Contattaci !
Contattaci !
Ops, non siamo qui ora! Però ci farebbe piacere parlare con te! Perché non ci scrivi lo stesso?
OPPURE
richiedi una consulenza gratuita online
#iA, il Blog!

Comunica anche attraverso il tuo look

#iArticolo / febbraio 2019

“L'abito non fa il monaco”. Quante volte abbiamo sentito questa frase?

Tuttavia, questa espressione che solo pochi anni fa ci pareva inossidabile, sembra essersi trasformata nell'esatto contrario.

Il monaco, a meno che non faccia proprio il monaco di mestiere, dev'essere attento alla scelta del suo look. In un'epoca contraddistinta dall'estetica come quella in cui viviamo, il modo in cui ci presentiamo agli altri è fondamentale.

Si dice che bastino due minuti per generare un'impressione positiva o negativa su qualcuno: oltre al nostro viso, chi ci osserva, valuterà ciò che vestiamo e come ci presentiamo. La scelta del look giusto non dev'essere considerata solo per presentarci ad un colloquio di lavoro o ad un appuntamento, ma dovrebbe essere presa in esame anche nella nostra quotidianità.

Sia che si scelga un look sobrio per non dare nell'occhio, come quello a cui ci hanno abituato Bill Gates e moglie (che in quanto ad armadi per contenere vestiti potrebbero acquistare l'IKEA intera), sia al total black look da designer/architetto con cui proiettarci nello “scolorito” mondo delle scrivanie ordinatissime in cui si contano al massimo tre oggetti, la scelta di come mostrarci agli altri ha un certo peso.

Ma non possiamo dimenticarci di chi è sempre à la page con le ultime novità in fatto di fashion e che pare frequenti con assiduità il salone di Aldo Coppola, dove si diverte a scrollare i profili degli Influencer più cool del momento: che si tratti solo degli addetti ai lavori del mondo della moda, oppure della maggior parte della nuova generazione?

E allora la domanda da farci è: ci si deve davvero vestire senza preoccuparsi del giudizio altrui? Sì, se ci sentiamo bene con quel pantalone, la testa rasata e il piercing al naso. Ciò che però dobbiamo sempre tenere a mente è che, per i primi due minuti, verremmo “letti” dagli altri per il modo in cui abbiamo scelto di presentarci.

Condividi questo articolo sui social
Torna al blog Torna sopra
Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Archivio Blog